guida alla progettazione delle schede elettroniche

guida alla progettazione delle schede elettroniche

Questa lista di raccomandazioni può essere di spunto per migliorare la progettazione delle schede elettroniche. A voltre troverete banali certe espressioni, ma spesso sono gli errori banali che deteriorano il lavoro di ore di progettazione. I sstemi CAD, è vero, sono di ausilio sempre più potenti ed efficienti. Ma il buon senso, la esperienza, la meticolosità sono ancora fattori importanti nella progettazione delle schede elettroniche. In questa sezione non entriamo del merito dei dettagli e strategie software, sono chiarite in altra sezione.

1 - disporre uniformemente i componenti sul circuito stampato
2 - distribuire uniformemente le piste sul circuito stampato
3 - ordinare la numerazione di componenti secondo una sequenza logica intelleggibile sul circuito stampato
4 - creare un punto comune di massa per il ritorno delle correnti digitali ed analogiche
5 - se ci sono integrati che possono perdere la alimentazione (esempio alcuni sono sorretii da batteria) usare resistenze di disaccoppiamento
6 - se si usano integrati I2C mettere sempre le due resistenze di pull up
7 - non confidare troppo sui pull up interni dei microprocessori quando si interfacciamo tastiere a membrana
8 - applicare sempre filtri software per il rimbalzo di tasti e pulsanti
9 - attenzione alla bassa impedenza richiesta dai convertitori AD. Usare condensatori per ridurre impedenza oppure buffers analogici
10 - considerare la possibilità di proteggere le uscite con diodi e resistenza (questo evita la bruciatura del micro in caso di guasto dei circuiti di uscita)
11- considerare l'uso di PTC e zener di protezione sulla alimentazione del microcontrollore
12 - non lasciare mai pin non configurati. Preferibile usare configurazione di INPUT/PULL-UP. Questo protegge da eventuali corti con altri pin. Il software di test, infatti,  è in grado di diagnosticare questa eveninenza.
13 - Usare con cautela gli INPUT/PULL-UP quando si entra in SLEEP MODE. Potrebbe circolare una corrente consistente che vanifica il beneficio del DEEP-SLEEP MODE
14 - proteggere sempre gli ingressi almeno al 50% al di sotto della corrente massima distruttiva.
15 - evitare la salita graduale e la discesa graduale della tensione di alimentazione durante il POWER-ON e POWER-OFF. Calcolare bene i condensatori di filtro oppure usare regolatori con funzione di OUTPUT shut-down.
16 - ridurre al minimo indispensabil la lunghezza delle piste di eventuali quarzi od oscillatori
17 - usare resistenze di disaccoppiamento tra il programmatore ed il micro onde evitare correnti distruttive se non si rispetta la sequneza di alimentazione.
18- studiare accuratamente il circuito di watch dog hardware e software. Evitare i watch dog sotto interrupt. Creare un watch-dog intelligente compatibile con la complessità del software di controllO
19 - attenersi alle normative per gli isolamenti dalla tensione di rete
20 - attenzione alle parti metalliche in tensione, rispettare le distanze di isolamento
21 - fare prove di corto circuito per verificare se le piste rimangono integre ed i fusibili siano di proporzione corretta
22 - attenzione quando si lavora con te tensioni continue oltre i 24V. Per le tensioni continue i paramtri progettuali sono molto restrittivi
23 - per i punti di connessione a morsetto e connettore utizzare sempre piste sui due lati
24 - se ci sono dei componenti che scaldano creare delle zone fresate per la circolazione dell'aria
25 - alcuni intergati SMD devono avere il corpo saldato al circuito stampato che funge da dissipatore. Rispettare il layout raccomandato dal costruttore
26 - non mettere fori metalizzati vicino alle piazzole SMD. Scompensano la temperatura in fase di saldatura
27 - non fare economia di punti di diagnosi e test che aiutano al service. Evidenziare i punti di test (TEST PONT).

28- sui test point sensibili mettere sempre una resistenza di disaccoppiamento

29 - verificare sempre sperimentalmente la resistenza delle varie parti del circuito alle sovratensioni

30 - per avere una visione ancora più globale visitare la pagina ERRORI DA EVITARE NELLA PROGETTAZIONE DI SCHEDE ELETTRONICHE

31 - pensare se la scheda necessità di tropicalizzazione. La scheda deve essere progettata appositamente per questo scopo.